Smart Home

Come Dory lavora con Alexa, Google Home, Apple HomeKit, Home Assistant e Matter, cosa può attivare quando esci di casa e se ti serve davvero un hub.

  • Sì. Dory è compatibile con le principali piattaforme smart home: Alexa, Google Home, Apple HomeKit e Home Assistant. Supporta lo standard Matter, quindi va d’accordo con i dispositivi che hai già in casa.

  • Sì, Dory è fatto per convivere, non per competere. Parla Matter e fa da trigger per la smart home che hai già, invece di essere l’ennesimo assistente vocale in gara con Alexa, Google o Siri. Tieni l’assistente vocale che preferisci per musica, liste della spesa e domande varie; a Dory lascia il momento dell’ingresso e l’avvio delle routine quando le chiavi si prendono o si posano.

  • Sì e no. Per promemoria e messaggi in casa non serve nulla: Dory funziona benissimo anche da solo, basta l’app. Un hub o una piattaforma smart home servono solo se vuoi che faccia partire altri dispositivi, come luci, termostati, allarmi o musica. L’integrazione smart home è un di più, non un requisito.

  • Tutto quello che la tua smart home sa già fare. Luci spente quando esci, termostato giù, allarme inserito, la tua playlist quando rientri: parte tutto da solo, prendendo o posando le chiavi. Dory dà il via, al resto pensa la casa.

  • Sì. Dory sa chi esce e chi rientra, quindi puoi fare routine diverse per ognuno. La tua playlist quando rientri tu, quella di chi vive con te quando rientra, le luci della cameretta solo quando arrivano i bambini.

  • Tutto quello che dipende da chi c’è in casa e quando. Risparmio energetico quando esce l’ultimo (luci spente, termostato in eco, tapparelle giù), benvenuto quando rientra il primo, sicurezza (allarme e serrature), o scenari personali con musica, luci e clima. Se la tua smart home sa reagire a un trigger, Dory può essere quel trigger.

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